Ferrata di Buti - Sant’Antone: Trekking impegnativo (Tosc...
Buti, Toscana · 01/06/2025
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Descrizione
Come Arrivare al Punto di Partenza
Il parcheggio per la Ferrata di Buti si trova a 300-400 metri prima dell’attacco, salendo da Buti sulla destra. È un parcheggio piuttosto ampio, in grado di accogliere circa 10 auto. In alternativa, si può parcheggiare alla fine della ferrata e scendere per il sentiero, cosa che ho fatto durante questa escursione. Dalla strada si trova un cartello ben visibile che indica l'inizio del sentiero per l'attacco alla ferrata.
Il Percorso Passo per Passo
La Ferrata è divisa in tre sezioni, collegate da brevi tratti nel bosco. La ferrata si sviluppa in senso SE → NO, a una quota tra i 410 e i 536 metri. Fin da subito risulta faticosa, con passaggi tecnici e tratti molto esposti. È fondamentale non soffrire di vertigini e avere un buon allenamento fisico. Ogni chiodo è numerato, cosa molto utile durante il percorso.
Prima parte – Chiodo 1 → 64: Tratto molto muscolare e verticale fin da subito, con difficoltà tecniche evidenti. Si usano staffe nella roccia e c’è già una forte esposizione. Lo scambio dei moschettoni è spesso scomodo. C’è una scaletta impegnativa e un tratto verticale non banale. Si arriva alla Madonnina della ferrata, dove si affronta un passaggio con appoggi per i piedi poco visibili ma molto utili.
Seconda parte – Chiodo 65 → 105: La parte che personalmente ho trovato più semplice e meno faticosa, anche se non priva di difficoltà. Il panorama è bellissimo e ci sono punti stabili dove è possibile scattare foto. Un tratto davvero godibile.
Terza parte – Chiodo 106 → 165: Inizia con una decina di chiodi in verticale: si lavora molto con le mani. In alcuni punti si procede con relativa tranquillità, ma ci sono pareti verticali e una discesa tecnica(ma semplice per chi ha esperienza in scalate). L’ultima parte è la più difficile dell’intera ferrata: richiede molta forza di braccia e massima attenzione. Al chiodo 165, si arriva a un bivio: A sinistra: si attraversa un mini ponte tibetano che porta in un camino da cui si esce in verticale, con un tratto davvero tosto. A destra: si sale verticalmente verso l’uscita più semplice, meno impegnativa.
Difficoltà e Cosa Aspettarsi
La Ferrata è di Difficoltà Medio. È obbligatorio avere l’attrezzatura adeguata (imbrago, casco, kit da ferrata, scarponi). Mi aspettavo un percorso più faticoso in senso generale, anche se in alcuni tratti ho trovato passaggi tecnicamente impegnativi. La ferrata è fattibile da chi ha esperienza e una buona base muscolare, ma mai da prendere alla leggera, soprattutto per via dell’esposizione e della fatica richiesta. Ci sono sezioni molto toste dove serve piena concentrazione. È decisamente più difficile rispetto a quelle del Forato, del Procinto e del Sumbra — anche se meno panoramica.
Traccia GPS e Informazioni Pratiche
La distanza totale della ferrata è di 0,79 km con un dislivello di +79 m. Il tempo stimato per il completamento è di 1h30’ - 2h in condizioni ideali. Si consiglia di partire al mattino presto per evitare il caldo e la folla.
Informazioni Utili
- Distanza: Circa 0.79 km (anello)
- Dislivello: Circa 79 metri
- Difficoltà: Medio
- Periodo consigliato: Primavera, Estate, Autunno
- Punto di partenza: Attacco Ferrata di Sant’Antone, Buti
- Comune: Buti, Toscana
- Tipo di sentiero: Ferrata